Women in Food – Laura La Monaca, aka Dailybreakfast: cambiare vita, una foto alla volta

Photo credits: Laura La Monaca

Ho incontrato Laura – che i più digital di noi conoscono come @dailybreakfast – in una mattina milanese come tante, solo con tantissimo sole in più. Per il resto, le solite co(r)se: colazione di corsa, corsa al nido, qualche telefonata di lavoro, corsa in metropolitana (che per non farmi mancare niente si è pure fatta aspettare 15 minuti per un guasto), corsa all’appuntamento a cui sono arrivata con mezz’ora di ritardo.
Laura mi aspetta seduta a un tavolino di Ofelè, a proposito di colazioni, ed è sorridente e serafica. Le chiacchiere fluiscono, e io mi accorgo che davanti non ho solo una Instagram star, ma una persona vera, fresca, curiosa e genuina, che ama raccontare il mondo attraverso le sue foto e ha la consapevolezza di chi ha saputo dare una svolta alla sua vita facendo, davvero, quello che le piace.

Laura, raccontaci chi sei e cosa fai.
Sono siciliana, catanese, e vivo a Milano dal 2002. Mi sono trasferita qui per studiare, ho frequentato un corso di economia per le arti, la cultura e la comunicazione e ho iniziato poi a lavorare in una agenzia che organizza concerti, prima, e poi in casa editrice. Lavoravo con l’estero, ma dopo 6 anni mi sono trovata a dover rivalutare la mia scelta professionale. Una crisi grazie alla quale ho deciso di seguire le mie passioni: fotografia, food e viaggi.

Photo credits: Laura La Monaca
Photo credits: Laura La Monaca

Oltre al tuo canale Instagram e al blog, collabori con diverse riviste straniere ed italiane. Come sei diventata una blogger e una fotografa professionista?
Nel 2013 sono volata a Londra per seguire alcuni corsi di fotografia. L’anno successivo ho partecipato al Foodblogger Connect, un evento che mi ha dato moltissimo sia in termini di energia che di conoscenze. In particolare, fondamentale è stato il workshop con Monica Bhide, che ci disse una cosa che mi è poi stata utilissima, ovvero che senza un media kit non si va da nessuna parte! E infatti aveva ragione: appena spedii il mio a una rivista internazionale con cui sognavo di collaborare, mi risposero subito con un assignment per l’Italia.
Adesso lavoro con diversi tipi di clienti: aziende italiane e straniere, enti del turismo, riviste. Produco esclusivamente contenuti visivi.

L’idea e il concept del blog invece come sono nati?
Ero in vacanza, in spiaggia, e pensavo a come riorganizzare la mia vita intorno alle mie passioni. All’improvviso mi sono ricordata che, da piccola – a quanto dice mia mamma – la mia prima parola è stata “latte”. Sono sempre stata un’appassionata della colazione! Il blog quindi è nato nel 2012, ma all’inizio è stato molto in sordina. Nel 2014 ho fatto un restyling dei miei canali e ho dato un nuovo impulso al progetto, anche se il mio biglietto da visita rimane sempre Instagram.

Photo credits: Laura La Monaca
Photo credits: Laura La Monaca

A proposito di Instagram, hai oltre 80mila follower e un seguito sempre crescente. Come gestisci questo canale e come ti relazioni con chi gioca scorretto?
Instagram per me è una vetrina che mi permette di far conoscere a un ampio pubblico il mio lavoro (la maggior parte di loro proviene dall’estero). Sicuramente da quando questo è diventato uno strumento di collaborazione con le aziende, per molti è diventato un’opportunità di guadagno e ci sono stati anche fenomeni di concorrenza sleale: c’è un problema di cultura digitale nelle aziende stesse, che troppo spesso si fermano ai numeri senza guardare la qualità. È un problema che hanno tutti i freelance del mondo della comunicazione, e l’unica soluzione è andare dritti per la propria strada, continuando a produrre contenuti di qualità e senza perdere la propria coerenza.

Qual è il tuo prossimo progetto?
Su Instagram posso sperimentare e per questo mi piace moltissimo. Sto per lanciare un nuovo progetto a partire dalla città di Porto, dove sono stata invitata per un viaggio press. Non vorrei rivelarvi altri dettagli, seguitemi perché sarà divertente! Lo potete fare proprio in questi giorni cercando #dailybreakfastinportugal.

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Photo credits: Laura La Monaca

Vuoi dare un consiglio a chi vuole cambiare vita ma si sente un po’ bloccato?
Sarò sincera, non penso che tutti ce la possano fare. Ci vuole molta determinazione e la consapevolezza che intraprendere una carriera di questo tipo comporta una serie di attività molto poco “creative”: la fotografia è la punta dell’iceberg dietro cui ci sono editing, rework, relazioni non sempre facili con i clienti, ma anche fatture e telefonate con il commercialista. Bisogna capire se si è disposti a farsi piacere tutto questo.
Per contro, l’unico consiglio che mi sento di dare è quello di studiare, studiare sempre, possibilmente con i migliori professionisti (che spesso sono anche i più generosi) e investire costantemente nell’aggiornamento.

Non posso fare a meno di farti un’ultima domanda. È vero che hai inventato l’avo on toast? 🙂
Magari! Questo è uno scherzo tra me e Nina, che mi prende sempre in giro perché al primo FBC a cui ho partecipato avevo postato la foto di un toast con avocado. Lei sostiene che la mania su Instagram sia iniziata lì, chi lo sa! In realtà io a colazione mangio un po’ di tutto, dal pane e Nutella ai noodle 🙂

Photo credits: Laura La Monaca
Photo credits: Laura La Monaca

Dalla colazione al dolce, con i nostri Instagramers veg preferiti: bello, buono e fotogenico!

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Vegetariani, vegani, onnivori, paleo, raw, e forse qualche altra tendenza ancora: tutti contro tutti, specialmente sui social, e specialmente il lunedì mattina, quando forse la voglia di lavorare è rimasta un po’ sotto le coperte insieme ai bagordi del weekend.

Se anche voi siete stanchi di queste diatribe su chi mangia cosa e come, non proprio utili al progredire del genere umano, fate come me: cambiate canale, o meglio, chiudete Facebook e aprite Instagram. Qui si parla poco – o comunque meno – e si guarda molto. Così, mentre vi spostate in metropolitana verso gli appuntamenti della giornata, vi potrete godere un viaggio colorato e appetitoso (pensando, magari, alla ricetta che cucinerete per cena).

Qui ci sono i nostri Instagramers veg e plant-based preferiti: aggiungeteli al vostro feed, perché sbirciare tra le loro foto è un’immersione in una cucina sana, allegra, vitale. Le loro creazioni utilizzano ingredienti quasi esclusivamente di origine vegetale (ma una limitata quantità di proteine animali è ammessa, in alcuni casi), e dimostrano, se ce ne fosse bisogno, che la cucina naturale non solo è buona e fa bene, ma è anche estremamente fotogenica!

Daniela Cicioni @chefcicioni
Unica italiana in questa hall of fame, Daniela Cicioni è una chef freelance che si occupa prevalentemente di cucina vegana. L’abbiamo conosciuta a Identità Golose e i suoi piatti sono un tripudio di vitalità, una colorata anarchia che rivela in realtà una cura attentissima ai dettagli. Citando Albert Einstein, di sé stessa dice: “Credo nella Creatività, nella Passione e nel Rispetto, perchè «la Creatività è l’Intelligenza che si diverte»”.
Ci piace perché: nei suoi piatti – e nelle sue foto – i fiori non mancano mai!

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Ana Rusu @herbs_and_roots
Dalla sua cucina di Bucharest, Ana condivide ricette plant-based, raw e non. Nelle sue foto i colori sono brillanti – il verde su tutti – le composizioni gioiose e lo styling dinamico.
Dall’account Instagram, a grande richiesta, è nato anche il blog Herbs&Roots, una raccolta di ricette dalla colazione ai piatti unici, per stare meglio e amarsi di più.
Ci piace perché: a volte, scrollando le sue foto, sembra di sentire il profumo del pane sourdough appena sfornato.

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Kath & Jade @
panaceas_pantry
Le due sorelle australiane dietro Panaceas Pantry – una naturopata, l’altra cafe manager – viziano ogni giorno i loro follower con ogni genere di delizia veg. Le breakfast bowl luculliane, i dolci sfiziosi, le insalate succulente sono una gioia per gli occhi. Raccontano di una passione nata quasi per caso e che ogni giorno diventa più grande grazie anche all’affetto e all’incoraggiamento dei loro fan.
Ci piace perché: il loro account Instagram è un trionfo di colori che non può che regalare buon umore anche nel giorno più grigio (se poi contate che quando da noi è inverno, da loro è estate…)

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Audrey Snowe @unconventionalbaker
Dolci sì, ma sani e senza zuccheri raffinati. Non solo: senza glutine, uova e latticini, perché anche il momento del dessert può essere, oltre che una coccola, un’occasione per nutrirsi bene. Audrey, autrice del blog Unconventional Baker, ha iniziato a scrivere e a postare con l’intento di condividere dolci e dessert che tutti potessero mangiare, al di là delle scelte dietetiche o dei limiti imposti da specifici problemi di salute. La sua sfida è quella di far capire un altro mondo è possibile… anche nella pasticceria!
Ci piace perché: le sue foto hanno sempre un’allure romantica e sognatrice.

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Aimée Twigger @twiggstudios
Dulcis in fundo, dal South Devon con amore arrivano le foto di Aimée, ventisettenne appassionata di torte e fotografia. A una prima occhiata non lo direste mai, eppure molte delle sue creazioni sono plant-based. Come una delle ultime torte multistrato, che figura anche nell’omonimo blog Twigg Studios, realizzata insieme alla nostra Silvia: Vegan Matcha Tres Leches Cake.
Ci piace perché: le sue torte sono raffinatissime, lo styling accurato e il risultato perfetto.

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