The Sushi Game di Francesca Scotti

the sushi game romeo e julienneLa cucina giapponese non è solo pesce crudo, e su Romeo&Julienne lo abbiamo ricordato più volte (qui e qui, per esempio). Da vere amanti della cultura e della cucina del paese del Sol Levante quali siamo, non potevamo lasciarci scappare “The Sushi Game”, un libro divertente e pieno di illustrazioni pop (firmate da Alessio Mininno, illustratore appassionato di cucina) che promette fin dalla copertina di portarci in modo giocoso alla scoperta della tavola nipponica. E, nonostante il titolo, non è certo il sushi a farla da padrone nel racconto delle prelibatezze (e delle stranezze) culinarie giapponesi.

Francesca, che vive tra l’Italia e il Giappone, ci conduce attraverso dieci livelli di difficoltà, come in un videogame. Si parte dagli amichevoli tonkatsu (la versione giapponese della cotoletta) e onigiri, fino a spingersi ai confini di quello che noi occidentali riteniamo commestibile: il puzzolentissimo natto (che però fa tanto bene!), il torisashi  – pollo crudo che sa tanto di roulette russa a base di salmonella – e ancora l’odorigui, pesce vivo da mangiare… vivo! Ma attenzione, anche piatti all’apparenza facili, come l’okonomiyaki (una spessa frittata a base di verza di cui, tra l’altro, va pazza Amélie Nothomb) presentano delle insidie: in questo caso, la ricchezza del piatto e il corposo contorno di cavolo cappuccio. In altre pietanze, consistenze per noi insolite, oppure ingredienti non proprio vicini al nostro gusto – come le vespe che condiscono gli hachi no sembei – cracker, per così dire, iperproteici.

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In ognuno dei capitoli/livelli di gioco ci vengono presentati due piatti più un “mostro” finale da sconfiggere per continuare l’avventura. Non siamo di fronte quindi al classico ricettario, ma ad un vero e proprio viaggio gastronomico e culturale che svela i segreti delle tavole del Giappone. Di ogni piatto infatti viene raccontata l’origine, in quali occasioni si mangia e come, la ricetta e gli ingredienti per rifarlo a casa. Conclude il libro un capitolo sul Washoku, che letteralmente significa “cucina giapponese” ma che nella sua radice ha anche la parola armonia: estetica, senso dell’ospitalità, gratitudine non mancano mai a questa tavola.

“La cucina giapponese è un universo e come tale è misterioso, incantevole e sconfinato”. Siete pronti a farvi travolgere da questo mistero?

Francesca Scotti e Alessandro Mininno
The Sushi Game – Guida banzai alla cucina giapponese
Terre di mezzo Editore, 2016
Paperback, 135 pagine

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