The Bagel Company di Myriam Sabolla

The bagel company romeo e julienneQuesta review è un po’ inusuale rispetto alle nostre solite perché, del libro, sono l’autrice (mi fa abbastanza effetto dirlo e spero che nessuno si scandalizzerà per questo piccolo conflitto d’interessi). Anzi, dato che non avrebbe senso scrivere una recensione voglio raccontarvi come è nato e cosa trovate tra le sue pagine.

Per quattro anni ho lavorato per il gruppo California Bakery a Milano, prima come Social Media Manager, e poi come responsabile di tutta la comunicazione online e offline. Ho praticamente assistito alla nascita e allo sviluppo del secondo brand del gruppo, The Bagel Company, interamente dedicato ai Bagel fatti a mano secondo la ricetta tradizionale che prevede una lunga lievitazione e la doppia cottura (bollitura e passaggio in forno). L’idea di scrivere un libro per raccontare al pubblico italiano i segreti e la storia rocambolesca di questo pane circolare è nata quasi subito: ancora oggi, pochi in Italia sanno di cosa si tratta, anche se è un prodotto sempre più diffuso.

Ho cominciato a studiare e fare ricerche, e ho scoperto che la storia del Bagel è davvero avventurosa. Si interseca con i grandi avvenimenti storici, con la cultura ebraica, da cui nasce, e con le migrazioni della diaspora: un po’ come la pizza, è uno di quei cibi “etnici” che è stato incorporato nel paese in cui è approdato tanto da essere considerato americano, ma che, in realtà, ha radici molto più profonde. Insomma, è una storia che valeva la pena di raccontare.
Così, dopo un paio d’anni di gestazione, e grazie alla collaborazione con Guido Tommasi Editore, a giugno di quest’anno è finalmente uscito “The Bagel Company”.

Il libro è immaginato come un viaggio nei luoghi in cui il Bagel ha trovato casa, partendo ovviamente da New York e intersecando vecchie e nuove tradizioni in America ed Europa. Da Amsterdam a Tel Aviv, passando per Londra, Berlino, Varsavia e anche Milano: ad ogni città corrispondono ingredienti e abbinamenti diversi, per un totale di 56 ricette oltre a quella base – fotografate da Giorgio Balzano con lo styling di Rosalia Bello. Se ve lo state chiedendo, sì, ho “dovuto” assaggiarle una per una (ed ero incinta allora, penso di aver coronato il sogno di ogni donna in gravidanza!).

Ma non di solo pane vive l’uomo, e così il ricettario è arricchito da racconti storici, curiosità, tips&tricks. Per esempio, sapete che Bagel e taralli pugliesi sono parenti? O avete mai fatto caso alla scena di Colazione da Tiffany in cui Audrey Hepburn, tubino e occhiali da sole, sorseggia un caffè e mangia un bagel proprio davanti alla vetrina del negozio newyorkese? E sapevate che i Bagel sono stati una pietra miliare per il riconoscimento dei diritti sindacali dei lavoratori a New York, prima, e poi in tutti gli Stati Uniti?
“It’s the hole that makes the bagel!”, diceva Murray Lender, l’uomo che portò i Bagel sulle tavole di tutti gli americani. E siamo noi che, mangiandolo, assaporiamo un pezzo della sua e della nostra storia. Curiosi? Ecco in anteprima una piccola gallery dal libro e una ricetta (forse la più famosa), direttamente dal capitolo su New York: Bagel with Lox, ovvero Bagel al salmone in 3 varianti. Una più sfiziosa dell’altra 🙂

Bagel with Lox

Ingredienti
1 Bagel
40 g di cream cheese
60 g di salmone scozzese affumicato a fette

Per la versione Smoked Seafood
60 g di pomodoro a fette
4 capperi
2 anelli di cipolla rossa di Tropea

Per la versione Salmon&Avocado
50 g di avocado tagliato a fette sottili
10 g di spinacini freschi
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
il succo di 1/2 limone
prezzemolo o coriandolo fresco

Procedimento
Tagliate il bagel a metà e scaldatelo in forno. Spalmate di cream cheese entrambe le metà. Adagiate le fette di salmone sulla metà inferiore.

Per la versione Smoked Seafood: sopra il salmone aggiungete il pomodoro a fette, i capperi, gli anelli di cipolla.

Per la versione Salmon&Avocado: dopo aver spalmato il bagel con il cream cheese, adagiatevi gli spinacini e le fette di avocado, quindi aggiungete il salmone affumicato. Condite con un’emulsione di olio extravergine, succo di limone e prezzemolo o coriandolo fresco.

Chiudete il bagel con la parte superiore e servite.

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Myriam Sabolla
The Bagel Company
Guido Tommasi, 2016
Hardcover, 160 pagine

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