The Fruit, Herbs and Vegetables of Italy di Giacomo Castelvetro

castelvetro

Un “Brieve racconto di tutte le radici, di tutte l’erbe e di tutti i frutti, che crudi o cotti in Italia si mangiano” o, meglio, si mangiavano nel 1614, anno di pubblicazione di questo libretto straordinario ad opera di Giacomo Castelvetro.

Nato a Modena nel 1546, Castelvetro era approdato in Inghilterra agli inizi del Seicento per sfuggire all’Inquisizione, che aveva appena mandato al rogo suo fratello Lelio (1609) ed emesso un mandato di cattura nei suo confronti con l’accusa di eresia per Protestantesimo.

Tutore di Giacomo VI, Re di Scozia, e Anna di Danimarca, Castelvetro fu il primo a insegnare Italiano all’Università di Cambridge ed è considerato il più importante promotore della lingua e della cultura italiana all’estero dopo Giovanni Florio, a sua volta allievo di Giordano Bruno e primo insegnante di Italiano oltremanica presso l’Università di Oxford.

In Inghilterra, Castelvetro ebbe salva la pelle, ma non lo stomaco: ben abituato ai rigogliosi giardini italiani e ai pranzi pieni di frutta e verdura della sua terra d’origine, rimase esterrefatto per la quantità di carne e zucchero di cui si cibavano gli inglesi (già famosi come beefeaters, come si legge in Shakespeare) senza che nel piatto ci fosse nemmeno un’ombra di green stuff“. Più di tutto, gli mancavano le insalate, le “gracious and wholesome green salads” di primavera (trovate qui un bellissimo articolo di Bee Wilson sull’argomento).

Cosí, tra un trattato di grammatica e una lezione di italiano, decise di scrivere “The Fruit, Herbs & Vegetables of Italy”, per ricordare

the herbs, fruits and plants we eat in Italy, my civilized homeland, and to explain how to prepare them […] for the table, so that the English no longer need be deprived […] of the delights of growing and eating them.”

Castelvetro conduce il lettore, e quelli che sperava potessero diventare i suoi protettori, in un viaggio lungo un anno in un giardino del Rinascimento italiano, in cui esploriamo l’alternarsi delle stagioni con la frutta e la verdura, semplici ed eleganti modi di cuocere ortaggi e legumi, suggerimenti pratici per gustose vinaigrette (veniva pur sempre da Modena!) e affascinanti cartoline dall’Italia del XVII secolo. Guardiamo bambini che imparano a nuotare nei canali con salvagenti ricavati da enormi zucche secche, dame veneziane che occhieggiano ai passanti schermandosi dietro rigogliose e verdissime piante di fagioli, ascoltiamo le sue conversazioni con la nobilità scandinava, sul modo migliore di innestare delle pere o osteggiare il Papa.

Giacomo Castelvetro
The Fruit, Herbs and Vegetables of Italy (1614)
Prospectbooks, 2012
Paperback, 152 pagine

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