Ceramiche tradizionali e snack deliziosi: benvenuti nella prefettura di Saga, Giappone (senza prendere l’aereo)

prefettura di Saga romeo e julienne

Ci siamo. A Milano è finalmente arrivato il momento di interrogarsi su come nutrire il pianeta: a questa domanda cercano di rispondere i Paesi, le aziende e le organizzazioni della società civile, a partire da Slow Food, che partecipano all’Esposizione Universale in pieno svolgimento.

Ovviamente è ancora presto per una valutazione sui risultati effettivi che questa Expo milanese riuscirà a produrre sul piano della lotta agli sprechi e della produzione di cibo sostenibile, dal punto di vista ambientale, sociale ed etico; intanto ci godiamo lo spettacolo del mondo riunito proprio a casa nostra, in questo “parco divertimenti” del cibo e della cultura gastronomica mondiale.

D’altra parte, quante altre volte può capitare di pranzare in Corea e cenare in Austria? O di gustare un Afternoon Tea in Inghilterra e fare merenda in Oman?
O ancora, di assistere a una cerimonia tradizionale giapponese con un viaggio di mezz’ora in metropolitana?

È proprio quello che è successo ieri, al padiglione Giappone, dove la prefettura di Saga (una regione del Sud Ovest del Paese, di fronte alla Corea del Sud), ha presentato una delle sue eccellenze artigianali: la raffinata porcellana di Arita, che in Giappone ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo di una ricca cultura legata al cibo.

prefettura di Saga romeo e julienne

prefettura di Saga romeo e julienne

Il prossimo anno ricorreranno i 400 anni dall’invenzione di questa particolare lavorazione, che prevede il lavoro al tornio e una delicata decorazione, prima della cottura in forno ad altissima temperatura.
L’Expo è un’occasione per festeggiare quest’anniversario, e porre le basi per il rinnovamento della tradizione: così, tra energici suonatori di tamburi Shiranui e il rito del kagamibiragila cerimonia propiziatoria in cui viene rotta una botte di sakè, e il successivo brindisi – i milanesi, e non solo, hanno condiviso questo momento e scoperto una regione poco conosciuta del paese del Sol Levante.

prefettura di Saga romeo e julienne

Le nuove collezioni ideate dagli studenti dell’Arita College of Ceramics sono state distribuite in 24 gatcha machine, “vestite” in bianco e blu, i colori tipici della porcellana di Arita. Avete presente quei distributori di gadget in palline di plastica, tipicamente giapponesi ma diffuse negli anni ’80 anche da noi, vero tormento di tutti i nostri genitori?

prefettura di Saga romeo e julienne

Ma il tema è il cibo, e così non sono mancati gli assaggi delle delizie tipiche di Saga: il Sakè, dal gusto ricco e maturo; il tè Ureshino, verde e delicato; i pasticcini Marubolo, originari dei Paesi Bassi, una sorta di cookie morbidi; e poi il nostro snack preferito, le alghe nori: le nori di Saga sono una specialità del Mare Ariake, caratterizzato da una grande variazione dei cicli delle maree e da un’acqua marina ricca di sostanze nutritive. Si mangiano così, al naturale, oppure come chips, aromatizzate con prugne umeboshi, semi di sesamo e chicchi di riso integrale.

prefettura di Saga romeo e julienne

Che dire, non vi è venuta voglia di partire per un viaggio in Giappone? A noi sì! Qui trovate tutte le informazioni su Saga e sulle altre destinazioni.